Piazza della Queva nel degrado

Più manutenzione e controlli da parte delle Forze dell’Ordine

E’ di tutta evidenza lo stato di degrado di piazza Bartolomeo della Queva – dichiara Fabio Proietti, presidente dell’associazione “L’Alberone” – e dell’area adiacente al parco pubblico di Tivoli Terme. La maleducazione di quanti abbandonano cartaccia, bottiglie e altro nelle aiuole, o a ridosso delle panchine, dà un’immagine poco positiva di uno spazio che rappresenta un punto di riferimento per i residenti. E’ opportuno intervenire al più presto per ripristinare un suo maggiore decoro, dal punto di vista della manutenzione ordinaria ma, anche, per aumentare i controlli da parte dei Forze dell’Ordine. Andrebbe valutata, d’altronde, l’istituzione, nella piazza, di un presidio permanente della polizia municipale.

Nasce “L’Alberone”

Il 4 gennaio scorso si è costituita, in Tivoli, l’associazione “L’Alberone“. Ne fanno parte cittadini animati dalla volontà di promuovere e diffondere la cultura e la conoscenza, di favorire e consolidare l’unione tra gli individui nonché di proporsi come strumento di incontro e di aggregazione al fine di perseguire interessi socio-culturali, nel reciproco rispetto e conservazione delle tradizioni locali.

“L’Alberone”, associazione culturale e di promozione sociale, cercando di raccogliere le sfide sempre più importanti del nostro tempo, rilancia l’esperienza dei propri fondatori con l’intenzione di dedicarsi specificatamente alla promozione della coesione sociale, della cittadinanza attiva e della cooperazione interculturale.

A dare vita al nuovo sodalizio è stato Fabio Proietti, in qualità di Presidente, coadiuvato da altri “volenterosi ragazzi”.